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Osservatorio

Le nostre rilevazioni

Misure sul catalogo che seguiamo, non opinioni sul mercato: ogni rilevazione dichiara cosa ha misurato, su quanti modelli e in che giorno, e pubblica i dati grezzi. Si aggiornano rieseguendo la misura, allo stesso indirizzo.

Cos'è una rilevazione

Una rilevazione è una misura sul catalogo che seguiamo, non un commento sul mercato. Parte da una domanda a cui si può rispondere contando — quanti produttori concedono davvero più dei 24 mesi di legge, quanto divergono i voti di un'app fra i due store — e finisce con un numero, il campione su cui è stato ottenuto e il giorno in cui è stato letto.

Questo la distingue da una guida, che spiega, e da una notizia di settore, che riferisce. Una sezione di notizie l'abbiamo valutata e scartata: una notizia sui robot tagliaerba nasce dal comunicato di un produttore, quindi non è nostra e non aggiunge niente a chi la legge da noi invece che alla fonte.

Come sono fatte

Le cifre nel testo non sono scritte a mano: si calcolano dal catalogo al momento del build, così una rilevazione non può raccontare un campione che nel frattempo è cambiato. Dove una cifra deve stare in una stringa — il titolo, il riassunto citabile — un test la confronta con il dato vivo e fallisce dicendo quale frase riscrivere.

Il dataset completo è scaricabile in CSV, generato dalla stessa funzione che disegna la tabella in pagina: non esiste una copia da tenere allineata a mano. I dati sono pubblicati con licenza CC BY 4.0, quindi si possono riusare anche a fini commerciali citando la fonte. Il testo della pagina no: quello resta di Collaudolab.

Una rilevazione vive a un indirizzo solo e si aggiorna rieseguendo la misura, con lo storico delle esecuzioni in fondo alla pagina. È una scelta, non una semplificazione: un URL per edizione spargerebbe le citazioni su più pagine deboli invece di concentrarle su una che si rafforza ogni volta.

Come si cita

In fondo a ogni rilevazione trovi la stringa già pronta da copiare, con autore, titolo, mese della misura, URL e — dove il dataset è depositato su Zenodo — il DOI. Il DOI si aggiunge all'indirizzo e non lo sostituisce: è il codice che risolve sempre all'edizione più recente, mentre il link porta chi legge alla pagina dove il dato è spiegato.

La firma è Collaudolab, non l'autore che firma le guide. Una misura attribuita a un ente identificabile si cita meglio di una firmata da una persona sola, e il metodo con cui il catalogo viene normalizzato è lo stesso che regge le schede prodotto.